Come tagliare la barba: 7 consigli per la rasatura perfetta!

Radere la barba può sembrare una cosa molto semplice; tuttavia sono necessari alcuni accorgimenti per rendere la rasatura morbida, confortevole ed accurata. La rasatura incontra molti temi oggetto di discussione, specie in merito a quali siano i metodi migliori per una buona rasatura, ma tutti sembrano essere più o meno concordi sui criteri di base da adottare. La cosa veramente importante è rendere piacevole la rasatura ed evitare quei dissanguamenti tanto fastidiosi. In primo luogo, e prima ancora di fare la barba, è bene preparare la pelle alla rasatura. Questa procedura è molto importante per evitare irritazioni alla pelle, specie all’altezza del collo. Le irritazioni possono verificarsi a causa dell’aggressività della lametta e di una pelle non  molto idratata. Il trattamento pre-rasatura, consente invece di creare il giusto scenario per accogliere la lama che raderà la barba. Per questo sono consigliabili degli olii da utilizzare prima della rasatura, per evitare casi di follicolite da  barba. Ecco di seguito una guida in 7 pratici punti per radere al meglio la barba.

 

1. Gli strumenti giusti per la rasatura

La scelta degli strumenti da utilizzare per radere la barba, non è da sottovalutare. Bisogna in un certo senso, avere conoscenza dello strumento, saperlo utilizzare e verificarne le condizioni. Se si utilizza un rasoio a mano libera, bisogna controllare se lo stesso è ben affilato, ad esempio. Un rasoio non molto affilato creerà un effetto spiacevole sulla pelle, sgranandola e irritandola nel contropelo. Per le pelli sensibili invece, sono fortemente consigliate le comuni lamette da barba, utili per una rasatura a zero o per una rifinitura.

 

2. Il momento giusto

Anche la scelta del momento della giornata in cui radersi può fare la differenza. Sicuramente, fare la barba al mattino è preferibile rispetto al farlo di sera. La pelle al mattino è riposata e irrorata dal sangue, risultando molto più elastica. La sera invece, sulla pelle del volto sono presenti tutti i segni dello stress, e risulta quindi intrattabile. In tarda serata però, la situazione cambia. L’afflusso sanguigno in quella fase, sarà al minimo e, probabilmente il taglio sarà più avvolgente.

 

3. Pennello e sapone da barba

Per completezza di tutto quanto serve per una buona rasatura, è importante anche scegliere il giusto pennello ed un adeguato sapone da barba. Bisogna scegliere una crema da barba o un sapone che siano emollienti ed idratanti per la pelle. In questo momento poi, entra in gioco il pennnello che, grazie all’azione rotatoria applicata quando ci si insapona, permette alla crema da barba, di svolgere al meglio il suo lavoro emolliente. Il pennello più indicato è fatto in setola di cinghiale o di tasso, per la loro grande capacità di trattenere l’acqua e montare il sapone

 

4. Quando fare la barba

Un vero e proprio dilemma. Sono tanti gli uomini che se lo chiedono: è giusto farsi la barba tutti i giorni? La risposta è non proprio. Più che altro, si potrebbe dire che non è necessario radersi tutti i giorni. Non ci sono benefici riscontrabili scientificamente sulla pelle, derivanti da una rasatura quotidiana. Se si ha una pelle sensibile poi, una rasatura quotidiana, specie col rasoio, è fortemente sconsigliata, per scongiurare il rischio di irritazioni e stress cutaneo. Al contrario, una rasatura ogni 3-4 giorni è il giusto compromesso e può fare bene a qualsiasi tipologia di pelle.

 

5. Scegliere tra rasoio elettrico o lametta

Oltre alle semplici preferenze, la discriminante sta nelle tipologia di pelle, che deve indurre a scegliere tra il rasoio elettrico e la lametta. Per quanto riguarda il rasoio, i vantaggi sono rappresentati dal fatto che non è necessaria la presenza di saponi e creme da barba: si può utilizzare anche a secco. Tra i difetti invece, sicuramente la batteria a durata limitata, o la lunghezza del filo. Per la lametta invece, i pregi sono: la rasatura profonda, la pelle idratata grazie ai saponi e la pelle molto liscia. Tra i difetti invece, ci sono le possibili allergie alle profumazioni ed ai saponi, che per pelli molto sensibili posson causare qualche piccolo problema.

 

6. Scegliere la giusta angolatura

La rasatura va effettuata per bene, ed il punto di partenza può essere dato anche dalla scelta della giusta angolazione. La cosa migliore è procedere con colpi decisi ed evidenti e non soffermarsi troppo sulla stessa zona della pelle per rimarcare il tratto con la lama. Occorre poi la giusta angolatura: tra i 30° e i 45° è quella indicata dai barbieri, ma molti professionisti procedono con angolature che vanno dai 60 e i 70° di angolatura.

 

7. Applicare un dopobarba

Questa è una fase che molti tendono a tralasciare. Tuttavia la stessa è molto importante per la riuscita completa del trattamento. Il processo di rasatura può dirsi davvero completo, solo quando è stato applicato alla pelle un buon dopobarba idratante. Una volta terminata la rasatura, è bene sciacquare il volto con acqua fredda e asciugare tamponando. Dopodichè bisogna applicare un dopobarba idratante sulla barba, frizionando e massaggiando delicatamente la pelle. Così facendo, si eviterà lo stress alla pelle, la quale rimarrà invece, fortemente idratata.

 

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