Cura dei capelli: perché usare prodotti senza siliconi

Per la cura dei propri capelli vengono utilizzati diversi tipi di prodotti. Sebbene molti di questi siano fondamentali per ottenere dei capelli perfetti, è opportuno fare attenzione durante la scelta alle sostanze contenute all’interno. Infatti, ci sono alcuni tipi di prodotti che sono composti da alcune sostanze dannose non solo per la salute dell’organismo, ma anche per i capelli, come ad esempio i siliconi e i parabeni. In seguito, cercheremo di capire quali sono tali sostanze e quali danni possono provocare. 

Le sostanze dannose per i capelli

Come già accennato, tra le sostanze a cui fare attenzione ci sono i parabeni, presenti in diverse tipologie di prodotto per capelli. Si tratta di conservanti che servono ad evitare la formazione di microorganismi e, quindi, a far durare il prodotto più a lungo. Grazie alla loro funzione anti-batterica e fungicida, queste sostanze sono molte utilizzate per la realizzazione di prodotti per capelli. Tuttavia, alcuni studi scientifici hanno rilevato una serie di conseguenze dannose per il corpo umano. Non è un caso che l’Unione Europea abbia stabilito anche la quantità massima dei conservanti all’interno dei prodotti per capelli (0,4% per ogni parabene).
Oltre ai parabeni, un’altra sostanza particolarmente dannosa sono i siliconi. 

Cosa sono i siliconi e perché sono dannosi per i capelli

Con il termine siliconi si intendono dei polimeri inorganici ottenuti grazie alla combinazione tra silicio e sostanze petrolifere. Sono molto utilizzati nei prodotti per capelli, in quanto apparentemente hanno una forte funzione di idratazione e di protezione, favorendo una maggiore lucentezza dei capelli. In realtà, tali effetti riguardano il breve periodo. Anche in  questo caso ci sono stati numerosi studi che ne hanno rilevato gli effetti negativi. Le ricerche infatti hanno stabilito che, oltre a non favorire alcun nutrimento per i capelli, sono anche dannosi per l’ambiente, in quanto non biodegradabili. Sono di breve durata anche gli effetti positivi relativi alla protezione della pelle dagli agenti atmosferici. 

I siliconi non sono nocive per la salute umana, ma possono creare dei film isolanti che non permettono alla pelle e ai capelli di assumere i nutrienti. Di conseguenza, la pelle non respira e diventa più secca, favorendo la formazione di brufoli e punti neri. Per quanto riguarda i danni ai capelli, invece, l’azione dei siliconi mira a ricoprire il fusto e quindi le squame. A prima vista, ciò permette di fornire ai capelli un aspetto vellutato, ma a lungo andare tendono a seccarsi, favorendo la formazione di doppie punte. Inoltre, i siliconi fanno appesantire i capelli, rendendo necessario effettuare frequenti lavaggi. 

Oltre allo shampoo e al balsamo, i siliconi possono essere presenti anche nelle creme e protezioni solari, nei deodoranti e antitraspiranti e nei bagnoschiuma. I siliconi più diffusi sono il cyclomethicone, il cyclopentasiloxane, il dimethicone, l’amodimethicone, il cyclomethicone (D4, D5), il cyclopentasiloxane, il behenoxy Dimethicone, il diisostearoyltrimethylolpropane siloxy silicate dimethicone e il poliquaternium-80. 

Ti consigliamo anche