Shampoo Solido: come e perché usarlo

Il mondo dei cosmetici solidi oramai è una realtà più che affermata. Sono già tanti i consumatori che si stanno orientando verso questa particolare tipologia di cosmetici, e questo è indicativo di un vero cambiamento delle preferenze di chi acquista. Ma come mai questo cambiamento? Sicuramente alla base ci sono delle scelte ben precise, soprattutto in relazione alle questioni ambientali. I prodotti solidi sono più indicati per la sostenibilità ambientale, per la riduzione degli sprechi e per la maggiore presenza di ingredienti naturali. Tra i prodotti solidi più usati vi è sicuramente lo shampoo solido. Si tratta del prodotto solido preferito dai consumatori. Scopriamo il perchè in questo articolo.

 

Lo shampoo solido: di cosa si tratta

Gli shampoo solidi, si presentano alla vista come una normale saponetta. In realtà però, la composizione è ben diversa dal prodotto utilizzato per lavare le mani; in genere vi sono burri od oli essenziali, tensioattivi vegetali e prodotti benefici per il corpo. In genere uno shampoo solido ha un peso che oscilla tra i 70 e i 90 grammi e questo dipende dal brand. Brand che decide anche la forma e la dimensione da dare allo shampoo. Gli ingredienti invece sono vari, così come anche le fragranze, gli aromi e i principi attivi, tutti elementi necessari per dare colore e profumo al prodotto, oltre che beneficio a chi lo utilizza.

 

Shampoo solido ed ambiente

L’utilizzo dello shampoo solido non è solo una moda. Chi lo acquista, talvolta è consapevole che oltre ai benefici immediati che ne trarrà dall’utilizzo, sta compiendo qualcosa di importante anche per l’ambiente. Basti pensare che, secondo recenti statistiche, un nucleo familiare medio di 4 persone, produce circa 20 flaconi di plastica in un anno, solo per la cura dei capelli. Chiaro che poi, quella plastica si può sempre riciclare, ma sono in pochi a farlo davvero e comunque, la produzione ed il dispendio energetico fanno lievitare di molto il costo in termini di rischio ambientale. Lo shampoo solido invece, evita questa abitudine così inquinante. Solitamente infatti è venduto senza alcun involucro in plastica, ed è esposto sui banconi dei negozi di cosmetici, apertamente e senza bisogno di confezioni.

 

Come si usa

Certo, sradicare vecchie abitudini fatte di shampoo liquido, è abbastanza complicato. Molti si mostrano piuttosto diffidenti rispetto al dover cambiare la propria routine. Tuttavia gli shampoo solidi hanno preso piede e tengono bene, questo perchè altrettanti consumatori sono incuriositi da questo prodotto. L’utilizzo poi, non è complicato. Basta bagnare i capelli sotto la doccia e strofinarvi sopra lo shampoo solido. In breve tempo, il prodotto comincerà a produrre tutta la schiuma necessaria al trattamento. Infine basterà massaggiare i capelli con il prodotto applicato, sciacquare i capelli ed eventualmente applicare un balsamo, anch’esso solido, per i capelli. Dopo l’uso, bisogna fare attenzione a dove si conserva lo shampoo. Si può appendere in doccia se vi è il supporto apposito, così da farla completamente asciugare, oppure si può riporre su una portasaponetta, possibilmente con una spugna di luffa. Durante un viaggio invece, il contenitore ideale per lo shampoo solido è un contenitore in alluminio o meglio, in sughero.

 

Informazioni aggiuntive

Altro da sapere? Certo. È bene sottolineare, qualora non fosse chiaro, che anche nel caso dello shampoo solido, bisogna verificare qual è il tipo di shampoo solido adatto al proprio capello. Non esiste un prodotto che vada bene per tutti. Oggi esiste uno shampoo solido per ogni esigenza: capelli secchi, capelli grassi, anti-forfora, anti-caduta ecc. Infine è importante informarsi sulla durata del prodotto. Una durata precisa non esiste in quanto, questo elemento è soggetto ad alcune variabili quali la quantità di capelli su cui lavorare e la frequenza con cui ci si fa lo shampoo. Però, in linea di massima, uno shampoo solido, dura più o meno, quanto due flaconi di shampoo liquido da 200 ml.

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